Chi è?
Panoramica della professione: Direttore finanziario sostenibile
Il Direttore finanziario sostenibile (o Sustainable CFO) è una figura chiave all’interno delle aziende che intendono integrare i principi della sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) nella gestione finanziaria e strategica. Questo professionista non solo supervisiona la salute finanziaria dell’organizzazione, ma guida anche la transizione verso modelli di business responsabili e sostenibili, rispondendo alle crescenti richieste normative e di mercato.
Nel contesto italiano, il ruolo si è evoluto per rispondere alle nuove direttive europee, come la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), e alla crescente attenzione degli investitori verso le performance ESG. Il Direttore finanziario sostenibile collabora con il top management per integrare criteri di sostenibilità nella pianificazione finanziaria, nei processi di reporting e nelle scelte di investimento, garantendo trasparenza e creazione di valore a lungo termine.
Questa figura opera prevalentemente in grandi aziende, gruppi multinazionali, società quotate e realtà innovative che vogliono distinguersi sul mercato per responsabilità sociale e ambientale. Il percorso formativo ideale comprende una laurea in economia o finanza, arricchita da un master postlaurea in finanza sostenibile, ESG management o corporate governance. Competenze multidisciplinari e aggiornamento continuo sulle normative rendono il Sustainable CFO un protagonista imprescindibile per il futuro delle organizzazioni.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Direttore finanziario sostenibile
Definisce e implementa strategie finanziarie che incorporano obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale e di governance. Coordina la revisione delle policy aziendali per garantire l’allineamento con le best practice e le normative ESG.
Supervisiona la redazione dei bilanci di sostenibilità e la rendicontazione extra-finanziaria, assicurando la conformità alle direttive europee e agli standard internazionali. Collabora con revisori esterni e stakeholder nella verifica dei dati ESG.
Analizza e seleziona opportunità di investimento responsabile, valutando impatti ambientali e sociali. Gestisce strumenti di finanza sostenibile come green bond, sustainability-linked loan e finanziamenti agevolati per progetti ESG.
Identifica, valuta e gestisce rischi finanziari legati a tematiche ambientali, climatiche e sociali. Sviluppa piani di mitigazione e strategie di adattamento per proteggere il valore aziendale e cogliere nuove opportunità di mercato.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione di un Direttore finanziario sostenibile in Italia varia in base al settore, alle dimensioni e al grado di internazionalizzazione dell’azienda, nonché al livello di complessità dei progetti ESG gestiti. Le aziende quotate, le multinazionali e i gruppi industriali del Nord Italia offrono i compensi più elevati, soprattutto a chi possiede competenze verticali in finanza green e reporting di sostenibilità.
La richiesta di Direttori finanziari sostenibili è in forte espansione, trainata dalle nuove normative europee (CSRD, Tassonomia UE) e dall’aumento degli investimenti ESG (+28% nel 2023 secondo Assogestioni). Le aziende cercano profili in grado di guidare la transizione sostenibile e garantire la conformità, generando un sensibile aumento delle opportunità in tutta Italia e in particolare nei settori energia, utilities e finanza.