Chi è?
Panoramica della professione: Regulatory compliance specialist
Il Regulatory Compliance Specialist è il professionista incaricato di garantire che le attività di un'organizzazione rispettino tutte le normative e i regolamenti applicabili, sia a livello nazionale sia internazionale. Opera prevalentemente in settori altamente regolamentati come bancario, assicurativo, farmaceutico, alimentare, energia e servizi finanziari, dove la conformità normativa è fondamentale per ridurre i rischi legali e reputazionali.
Questa figura si occupa di interpretare, implementare e monitorare le policy aziendali secondo le direttive di enti regolatori quali Banca d'Italia, IVASS, CONSOB, Agenzia Italiana del Farmaco e Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Il Regulatory Compliance Specialist contribuisce a costruire una cultura aziendale della compliance, promuovendo formazione interna e aggiornamento continuo su nuove leggi e standard di settore.
Negli ultimi anni, l’importanza di questo ruolo è cresciuta in risposta all’aumento della complessità normativa (GDPR, MIFID II, ESG, Legge 231/01) e alle pressioni di trasparenza richieste dal mercato. Un percorso formativo ideale prevede la laurea in giurisprudenza, economia o scienze politiche, integrata da un master in diritto d’impresa, compliance o risk management. Abilità analitiche, precisione e aggiornamento continuo sono tratti distintivi di chi opera in questo ambito.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Regulatory compliance specialist
Analizza costantemente le nuove disposizioni di legge e i regolamenti di settore, valutando il loro impatto sulle attività aziendali. Traduce le direttive normative in requisiti operativi per l’organizzazione.
Sviluppa, aggiorna e diffonde procedure interne per assicurare la conformità a normative come GDPR, MIFID II, D.Lgs. 231/01 e regolamenti specifici di settore. Collabora con i dipartimenti aziendali per garantire l’adozione delle policy.
Pianifica ed esegue audit interni per identificare eventuali non conformità e rischi di violazione regolamentare. Redige report dettagliati e propone azioni correttive per mitigare le criticità riscontrate.
Organizza sessioni formative e attività di sensibilizzazione rivolte ai dipendenti sui temi della compliance e sulle novità normative. Assicura che tutto il personale sia costantemente aggiornato sulle best practice di settore.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione del Regulatory Compliance Specialist in Italia dipende dal settore di inserimento, dal livello di specializzazione normativa e dalla dimensione aziendale. Le posizioni nelle grandi multinazionali, soprattutto nel settore finanziario e farmaceutico, offrono le RAL più elevate, mentre nelle PMI la fascia retributiva può essere inferiore ma con maggiori opportunità di crescita verticale.
La richiesta di Regulatory Compliance Specialist in Italia è in crescita costante (+8% nel 2024 secondo Assolombarda), spinta dall’aumento della complessità regolamentare e dalle normative europee ESG e digitali. La digitalizzazione dei processi di controllo e la necessità di presidiare la compliance in filiere internazionali rendono questo ruolo sempre più strategico e richiesto dalle aziende.