Chi è?
Panoramica della professione: Mobility Policy Adviser
Il Mobility Policy Adviser è un professionista specializzato nella progettazione, analisi e implementazione di politiche e strategie per la mobilità sostenibile, sia in ambito urbano che extraurbano. Questa figura opera all’interno di enti pubblici, agenzie di trasporto, società di consulenza e organizzazioni internazionali, contribuendo allo sviluppo di soluzioni innovative che favoriscono una mobilità efficiente, inclusiva e a basso impatto ambientale.
Negli ultimi anni, il ruolo del Mobility Policy Adviser è diventato sempre più centrale nella transizione ecologica e nelle politiche di smart city, grazie alla crescente attenzione verso temi come la decarbonizzazione dei trasporti, l’integrazione modale e la digitalizzazione dei servizi di mobilità. Il professionista si occupa di analizzare dati di traffico, valutare impatti socio-ambientali e supportare la definizione di piani di mobilità urbana sostenibile (PUMS), interfacciandosi con stakeholder pubblici e privati.
In Italia, questa figura è richiesta soprattutto nei grandi centri urbani e nelle aree metropolitane, dove la necessità di politiche integrate e di gestione intelligente degli spostamenti è più forte. Il percorso formativo ideale prevede una laurea in ingegneria dei trasporti, urbanistica o scienze politiche, seguita da un master postlaurea in mobility management, pianificazione dei trasporti o politiche pubbliche per l’ambiente e la mobilità.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Mobility Policy Adviser
Esamina e valuta l'efficacia delle strategie di mobilità esistenti, utilizzando dati quantitativi e qualitativi. Redige report e raccomandazioni per ottimizzare le politiche e raggiungere obiettivi di sostenibilità e inclusione.
Elabora PUMS e proposte di intervento per migliorare la mobilità urbana, promuovendo l'integrazione tra trasporto pubblico, ciclabilità e mobilità condivisa. Coordina attività di consultazione con enti locali e stakeholder.
Favorisce il dialogo tra amministrazioni, aziende di trasporto, cittadini e associazioni per condividere strategie e raccogliere esigenze. Organizza tavoli tecnici, incontri pubblici e processi di co-progettazione.
Definisce indicatori di performance e valuta i risultati delle politiche implementate su traffico, emissioni e qualità della vita urbana. Predispone report di monitoraggio per enti finanziatori e amministrazioni pubbliche.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
La retribuzione del Mobility Policy Adviser in Italia varia in base al settore di impiego (pubblico o privato), all’area geografica e all’esperienza maturata. Le posizioni nelle grandi città e all’interno di società di consulenza o agenzie internazionali offrono generalmente RAL più elevate, mentre nei piccoli enti locali la componente retributiva può essere più contenuta ma integrata da benefit e opportunità di crescita professionale.
La richiesta di Mobility Policy Adviser è in aumento in Italia, spinta dai fondi del PNRR e dalle strategie europee per la mobilità sostenibile. Il numero di bandi pubblici e progetti di consulenza sul tema è cresciuto del 20% nel biennio 2023-2024, con particolare attenzione a smart mobility, decarbonizzazione e digitalizzazione dei trasporti urbani.