Chi è?
Panoramica della professione: Esperto di finanza climatica
L'Esperto di finanza climatica è una figura professionale cruciale nell’attuale transizione verso un’economia sostenibile e a basse emissioni di carbonio. Questo professionista si occupa di progettare, valutare e gestire strumenti finanziari e investimenti finalizzati a supportare progetti di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. La sua attività si svolge principalmente presso istituzioni finanziarie, società di consulenza, ONG, fondi di investimento, enti pubblici e organizzazioni internazionali impegnate nella sostenibilità ambientale.
La crescente attenzione globale verso i criteri ESG (Environmental, Social, Governance) e gli obiettivi dell’Accordo di Parigi hanno reso l’Esperto di finanza climatica un profilo sempre più richiesto e strategico. Questo ruolo richiede una solida preparazione tecnica in ambito finanziario, competenze specifiche in materia di sostenibilità e normativa ambientale, oltre alla capacità di valutare il rischio climatico negli investimenti e di strutturare prodotti finanziari innovativi come green bond e carbon credit.
In Italia, la domanda di esperti in finanza climatica è in crescita presso banche, fondi di private equity, assicurazioni e società energetiche, ma anche presso enti pubblici coinvolti nella pianificazione di politiche climatiche. Un percorso ideale prevede una laurea in economia, finanza, ingegneria ambientale o scienze politiche, seguita da master postlaurea in finanza sostenibile, climate change management o ESG. Certificazioni internazionali in finanza sostenibile o risk management completano il profilo.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Esperto di finanza climatica
Progetta e implementa strumenti finanziari innovativi come green bond, sustainability-linked loans e carbon credits. Analizza la fattibilità tecnica ed economica di questi prodotti per sostenere progetti a impatto ambientale positivo.
Analizza l’esposizione di portafogli e asset a rischi fisici e di transizione legati al clima. Integra scenari climatici e metriche ESG nei processi di valutazione finanziaria e due diligence.
Supporta aziende e istituzioni nell’implementazione di strategie ESG, assicurando l’allineamento alle normative europee e internazionali. Monitora il rispetto di standard come la Tassonomia UE e la SFDR.
Elabora sistemi di monitoraggio dell’impatto ambientale e climatico degli investimenti. Redige report di sostenibilità e disclosure finanziaria secondo framework GRI, TCFD e altri standard riconosciuti.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
Le retribuzioni dell’Esperto di finanza climatica in Italia dipendono da settore di inserimento, specializzazione e livello di esperienza. Banche d’investimento, grandi società di consulenza e fondi ESG offrono RAL più elevate, specialmente nelle aree di Milano, Roma e Torino. La presenza di certificazioni specifiche e la conoscenza di standard internazionali possono incidere significativamente sulla remunerazione.
Il mercato della finanza climatica in Italia è in forte espansione, trainato dall’integrazione dei criteri ESG nelle strategie di investimento e dalle nuove normative europee (SFDR, Tassonomia UE). Secondo dati ABI e Forum per la Finanza Sostenibile, nel 2023 oltre il 30% dei nuovi fondi ha criteri climatici espliciti. Si prevede un ulteriore aumento di domanda per specialisti entro il 2026, anche grazie alle risorse del PNRR e agli investimenti green delle grandi imprese.