Chi è?
Panoramica della professione: Construction Claims Consultant
Il Construction Claims Consultant è una figura altamente specializzata nell'ambito delle costruzioni e delle grandi opere, incaricata di gestire, prevenire e risolvere controversie tecniche, legali ed economiche legate a varianti, ritardi, extra costi o inadempienze contrattuali nei progetti di ingegneria civile e infrastrutturale. Opera come consulente per imprese di costruzioni, studi legali, società di ingegneria e committenti pubblici o privati, sia in ambito nazionale che internazionale.
Questa professione è cruciale per tutelare gli interessi delle parti coinvolte nei progetti complessi, ridurre i rischi economici e garantire la corretta applicazione delle clausole contrattuali. Il Construction Claims Consultant analizza documentazione tecnica e legale, prepara e difende le richieste di risarcimento (claims), affiancando i clienti durante negoziazioni, arbitrati o procedimenti giudiziali.
Negli ultimi anni, la crescente complessità dei progetti e la diffusione di contratti internazionali come FIDIC e NEC hanno reso questa figura sempre più richiesta anche in Italia, soprattutto per opere pubbliche, infrastrutture energetiche e progetti EPC. Il background ideale prevede una laurea in ingegneria civile, edile o architettura, spesso arricchita da un master in Construction Law & Dispute Resolution o Project Management. Una solida conoscenza della lingua inglese è spesso indispensabile per operare su progetti internazionali.
Cosa fa?
Attività e responsabilità principali: Construction Claims Consultant
Esamina dettagliatamente i contratti di appalto, le clausole tecniche e le varianti progettuali per identificare potenziali rischi e aree di contenzioso. Prepara report di valutazione preventiva per tutelare gli interessi del cliente.
Raccoglie e analizza prove documentali, cronoprogrammi e dati di cantiere per redigere richieste di risarcimento economico o proroghe temporali. Redige claims tecnici, legali e finanziari secondo gli standard internazionali.
Partecipa attivamente alle negoziazioni tra le parti, fornendo consulenza tecnica e strategica per il raggiungimento di accordi stragiudiziali. Assiste clienti in arbitrati nazionali e internazionali come esperto tecnico di parte.
Analizza l’impatto di ritardi, sospensioni, imprevisti e modifiche contrattuali sui tempi e costi del progetto. Propone strategie di mitigazione del rischio e prevenzione delle controversie, contribuendo alla risoluzione proattiva dei problemi.
Competenze e requisiti
Le skill richieste dal mercato del lavoro
Hard Skills
Soft Skills
Quanto guadagna e mercato del lavoro
Retribuzioni medie e trend occupazionali in Italia
In Italia, la retribuzione del Construction Claims Consultant varia in base all’esperienza, al tipo di progetti seguiti (pubblici, privati, internazionali) e alla dimensione delle società di consulenza o imprese coinvolte. Le posizioni più remunerative sono nelle grandi società di ingegneria o su progetti EPC internazionali, mentre negli studi più piccoli le RAL possono essere inferiori ma spesso integrate da bonus variabili.
La domanda di Construction Claims Consultant in Italia è in aumento grazie all’incremento degli investimenti pubblici e privati in infrastrutture e alla maggiore adozione di contratti internazionali. Secondo ANCE e OICE, il mercato dei claims è cresciuto del 18% tra il 2022 e il 2024, con particolare richiesta per esperti in dispute resolution su progetti PNRR e grandi opere energetiche.