La CattolicaCinque sedi (Milano, Brescia, Piacenza-Cremona, Roma, Campobasso), 14 facoltà, 52 corsi di laurea triennali, 42 corsi di laurea specialistici, un corso di laurea quadriennale, 4 corsi di laurea a ciclo unico, oltre 100 Master di primo e secondo livello, 53 scuole di specializzazione e 5 Alte Scuole. Questi i numeri dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, fondata nel 1921 da padre Agostino Gemelli e riconosciuta giuridicamente dallo Stato italiano il 2 ottobre 1924. Nella sua lunga storia, dopo padre Gemelli, si sono succeduti sei rettori: Francesco Vito, Ezio Franceschini, Giuseppe Lazzati, Adriano Bausola, Sergio Zaninelli e – attualmente in carica – Lorenzo Ornaghi.
Tra le università libere, che rilasciano titoli con lo stesso valore legale di quelle statali, è la più completa ed articolata. La rete dei Centri di cultura per lo sviluppo, che si dirama anche nelle isole, ne fanno una università nazionale, inserita nella comunità scientifica internazionale.
Qualificata da un prestigioso corpo accademico, l'Università Cattolica si distingue per diverse e articolate opportunità di studio in ambito umanistico e scientifico; propone una formazione multidisciplinare, attraverso la didattica e la ricerca, favorendo e valorizzando la capacità dello studente di orientarsi nella conoscenza scientifica in modo autonomo e responsabile.
Il Master Universitario: una chance in piùL’Università Cattolica offre nuove opportunità dopo il conseguimento della laurea. L’obiettivo è quello di creare progetti formativi di alta specializzazione che siano sempre allineati con le mutevoli esigenze del mondo del lavoro.
A questo fine le diverse facoltà propongono ogni anno nuovi percorsi – Master di I e di II livello - mirati a formare laureati con competenze e conoscenze specifiche grazie a contenuti didattici innovativi e allo sviluppo di progetti "sul campo" attraverso un proficuo scambio di docenti e studenti a livello europeo e internazionale.
Parte integrante dei master è il progetto di stage, per il quale lo studente può contare su un orientamento individuale in azienda e sull’affiancamento di tutor universitari e aziendali.
Il Master diventa così un’occasione di sviluppo formativo per neo-laureati e un’opportunità di confronto e approfondimento scientifico per chi abbia già maturato un’esperienza professionale.
Inoltre, per chi pensa di proseguire in ulteriori percorsi universitari, il conseguimento del titolo di Master universitario prevede l’acquisizione di almeno 60 crediti formativi universitari (CFU) che possono essere riconosciuti nell’ambito di corsi di laurea, master e/o dottorati da tutte le università italiane ed europee.

