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L’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” ha un preciso atto di nascita. Il 20 aprile 1303 Bonifacio VIII emana la Bolla di istituzione in Roma di uno Studium generale nel quale compiere studi “in quarumlibet scientiae facultatum”, affidati a studiosi di ogni nazione. Lo Studium affianca il più antico Studium Curiae o Schola Palatina, fondata nel 1218 da Onorio III al seguito della corte papale, per trasmettere insegnamenti e conoscenze nelle discipline di interesse ecclesiastico. Il primo secolo di vita dello Studium non è facile in una città abbandonata dai Pontefici trasferiti ad Avignone. L’Ateneo romano subisce la concorrenza di altre università italiane.
La Sapienza conta circa 147.000 iscritti, 4.767 docenti nelle tre fasce, 5.377 unità di personale tecnico e amministrativo.
L'Università ha 55 sedi metropolitane e un polo a Latina. Svolge attività didattiche nelle province di Roma,Viterbo, Rieti, Frosinone, Latina, Isernia.
Le Facoltà de "La Sapienza"sono 21 (19 Facoltà più 2 Scuole: Scuola di Ingegneria Aerospaziale e Scuola Speciale per Archivisti e Bibliotecari). Nel totale di 19 infatti sono considerati lo sdoppiamento di Medicina, quello di Architettura, la Facoltà di Scienze della Comunicazione, la suddivisione di Psicologia in due nuove Facoltà e la ripartizione in quattro per la Facoltà di Lettere (Scienze Umanistiche, Lettere e Filosofia, Filosofia e Studi Orientali). I Dipartimenti e gli Istituti sono oltre 130 (gli Istituti si stanno gradualmente trasformando in Dipartimenti).
L’Università dispone di oltre 155 biblioteche (di cui 77 possiedono circa 10 mila volumi) per una dotazione complessiva di circa 4,5 milioni di volumi. La Sapienza conta inoltre su una ricca rete museale composta da 21 musei a carattere scientifico-didattico che ogni anno realizzano una mostra monotematica interdisciplinare.
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