La Luiss Guido Carli ha origine dalla trasformazione
strutturale e istituzionale, avviata tra il 1974 e il 1978 da un
gruppo di imprenditori italiani privati e pubblici di una
preesistente istituzione romana, lUniversità Pro Deo.
LUniversità costituita con il Dpr 436 del 1966 era
promossa da un ente morale, lAuiss, appositamente costituito
da alcuni privati e si articolava in due Facoltà: Economia
e Commercio e Scienze politiche.
Nella primavera del 1974 alcune importanti imprese (tra cui Fiat,
IBP, Saras, Liquigas e St. Gobain italiana) su iniziativa di Umberto
Agnelli si impegnarono a sostenere finanziariamente lUniversità
e a promuovere il rinnovamento dei programmi.
Nel 1977 lUniversità muta denominazione in Libera
Università Internazionale degli Studi Sociali Luiss.
Nel 1978 entrano a far parte del gruppo dei sostenitori della Luiss,
la Confindustria, alcuni fra i maggiori gruppi industriali italiani
e importanti aziende di credito allo scopo di assicurare una base
finanziaria adeguata e continuativa allazione di sviluppo
dei nuovi programmi dellUniversità. Il gruppo dei nuovi
sostenitori porta nel Consiglio di Amministrazione della Luiss una
qualificata rappresentanza di imprenditori e dirigenti e chiama
Guido Carli a ricoprire la carica di Presidente. Lo storico Rosario
Romeo è nominato Rettore.
La trasformazione voluta dai nuovi sostenitori non riguarda solo
lassetto istituzionale dellUniversità, ma anche
e soprattutto il "Progetto di formazione", che mira a
creare una struttura autonoma realmente in grado di ridurre il divario
tra università e mondo del lavoro. I punti cardine sono:
- la decisione di operare su un numero programmato di studenti,
scelti in base a una rigorosa selezione, ai quali chiedere una
assidua frequenza
- la concretezza degli ordinamenti degli studi, sempre funzionali
alle esigenze della società industriale
- la severità dellorganizzazione didattica e lottimizzazione
dei servizi rispetto agli obiettivi.
Unimpostazione di stampo anglosassone volta a premiare limpegno
e il merito.
Nel 1981 anche lEnte promotore della Luiss, lAuiss,
cambia la propria base associativa cooptando nuovi soci e affidando
la presidenza al Presidente di Confindustria Vittorio Merloni.
Nel 1982 nasce la Facoltà di Giurisprudenza.
Sempre nel 1982 si costituisce, traendo origine dal gruppo dei
sostenitori, lAssociazione Amici della Luiss che svolgerà
attività di supporto allUniversità provvedendo,
in particolare, alla istituzione di borse di studio e di ricerca.
Nel 1984 leconomista Carlo Scognamiglio è nominato
Rettore.
Nel 1988 alla presidenza dellEnte promotore, che è
il garante nei confronti dello Stato del perseguimento dei fini
istituzionali dellUniversità, è chiamato Sergio
Pininfarina. Nel corso delle sua presidenza lEnte promotore,
che nel 1989 ha cambiato la sua denominazione in Aluiss, mette a
disposizione della Luiss una nuova sede in Via Parenzo, che attualmente
ospita la Facoltà di Giurisprudenza.
Nel 1992 Luigi Abete diviene Presidente dellAluiss.
Sempre nel 1992 Mario Arcelli, Ordinario di Economia Monetaria
presso la Facoltà di Economia, succede a Carlo Scognamiglio
nella carica di Rettore.
Il 23 aprile 1993 muore Guido Carli. Il Consiglio di Amministrazione
dellUniversità nomina alla Presidenza Luigi Abete.
La sua presidenza rappresenta la volontà di continuare, con
sempre maggior impegno, sulla via della modernizzazione e delleccellenza.
Il 18 aprile 1994, a memoria e in onore della figura e dellopera
di Guido Carli, il Consiglio di Amministrazione delibera di intitolare
lUniversità a suo nome.
Nel gennaio 1998 la Luiss Guido Carli acquista il complesso immobiliare
di Villa Blanc, destinato ad ospitare una delle due Facoltà
attualmente allocate in Viale Pola. Linvestimento consentirà
di recuperare il valore artistico e naturalistico del complesso
ad un uso di interesse collettivo nel rispetto e nella valorizzazione
del territorio.