Descrizione del Master
Il
Master, giunto alla IX edizione, offre una preparazione approfondita nel campo della cooperazione internazionale e decentrata allo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione al ciclo del progetto.
L´ambiente didattico altamente professionale, si qualifica per la presenza di docenti ed esperti di livello internazionale, operatori e accademici del settore.
Al termine del
Master, i corsisti saranno in grado di:
- conoscere e valutare le politiche di cooperazione attualmente utilizzate dai principali donatori nazionali e internazionali;
- formulare con successo proposte progettuali e assicurarne una corretta gestione;
- acquisire strumenti operativi e conoscenze tecniche per realizzare interventi di cooperazione internazionale allo sviluppo e di aiuto umanitario;
- valutare e monitorare progetti di sviluppo e di emergenza;
- interagire efficacemente con gli attori coinvolti nelle attività di cooperazione.
Didattica
La didattica semi intensiva permette la partecipazione al Master anche a professionisti che già lavorano. Questa modalità richiede, tuttavia, un impegno costante da parte del corsista, il quale deve garantire almeno l’75% della presenza in aula e partecipare allo stage.
Elemento caratterizzante del Master è di offrire un percorso formativo che integra in modo organico conoscenze teoriche e pratiche necessarie per affrontare l’esperienza diretta sul campo.
Gli insegnamenti sono articolati in moduli didattici che offrono momenti di approfondimento di alcuni casi specifici, per lo più supportati da testimonianze esterne. L’attività didattica frontale si affianca a esercitazioni, gruppi di lavoro, case studies, simulazioni e role playing ed è accompagnata da conferenze e seminari.
Considerata la specificità degli argomenti trattati e l’esigenza di seguire l’evoluzione delle diverse materie, il programma viene aggiornato ogni anno.
Struttura e contenuti del programma
I contesti di intervento (dicembre 2009)
Cooperazione allo sviluppo, la risposta internazionale ai disastri: guerre, catastrofi naturali e nuove vulnerabilità, partecipazione e sviluppo, migrazioni e sviluppo, ambiente ed energia, politiche di genere nella cooperazione allo sviluppo, scenario sanitario internazionale.
Economia dello sviluppo (gennaio 2010)
Lotta alla povertà, efficacia degli aiuti, debito estero, commercio equo e solidale, finanza etica, commercio internazionale e cooperazione.
Gli attori della cooperazione
Mae e cooperazione bilaterale, cooperazione decentrata, Unione Europea, Sistema Nazioni Unite, ONG, società di consulenza.
Assessment (febbraio - marzo)
Metodologie di analisi qualitative e quantitative dei dati, Conflict analysis, Do no harm.
Metodologie di Progettazione (aprile)
Meccanismi finanziari, calls for tender e calls for proposal, Project Cycle Management, sostenibilità e flessibilità.
Management
Progettazione esecutiva e l’analisi dei costi, formulazione del budget, pianificazione finanziaria operativa, gestione delle risorse, controllo e rendicontazione, Advocacy, lobbying e comunicazione delle organizzazioni, gestione delle risorse umane, procurement e logistica.
Gli strumenti di intervento (maggio - giugno)
Sphere, l’assistenza umanitaria e gli standard di qualità: Food Aid, Schelter, Health, Water and Sanitation, tecniche di negoziato e mediazione, Capacity building, risanamento e sviluppo urbano, acqua, energia solare e idroelettrico nella cooperazione, educazione e formazione professionale.
Tecniche di valutazione e monitoraggio (luglio)
Monitoraggio esterno, valutazione, audit per la Commissione Europea, esperienze di valutazione.
Lavoro sul campo
Prepararsi a partire, sicurezza, stress e salute in missione.
PAUSA ESTIVA (agosto)
Stage (settembre-ottobre-novembre)
Discussione finale e consegna dei diplomi (febbraio 2011)